logo open pics
CONCORSO DI CULTURA
FOTOGRAFICA IDEATO PER IL
XXV SALONE INTERNAZIONALE
DEL LIBRO
WINNERS AUTORI
ITALIA
VALENTINA
VANNICOLA
BAR SPORT
Bar Sport Off

da Bar Sport di Stefano Benni

di Valentina Vannicola

Nella piazza principale del mio paese, come in quella di altri mille paesi, si erge il palazzo comunale. Esattamente dalla parte sinistra del maestoso edificio si diparte, come fosse una branchia, una seconda struttura: L’Unione sportiva, il nostro Bar Sport.
Non è un caso che le due strutture siano congiunte perché in entrambi i luoghi si prendono decisioni fondamentali, si danno sentenze, si decreta e soprattutto, spesso, si giudica.
Proprio su questi ultimi elementi mi sono concentrata nel creare queste immagini; non sull’architettura interna dei tipici Bar sport, molto allettante con le sue pareti inondate di scudetti e colorate da liquori con etichette datate, ma sui personaggi plasmati dalla fantasia popolare da bar.
Dalle righe di Benni spuntano uomini resi grotteschi da un soprannome che ne sottolinea l’umiliazione, donne surreali che si cimentano in mansioni mai pensate, sale di cinema popolate di persone sprofondate nella propria storia.
Ecco che le immagini divengono, dunque, la traduzione dei racconti nati tra i tavoli del bar, dalle lingue affilate dall’alcool, da bocche nascoste dietro un mazzo di carte e addolcite da una Luisona. Le immagini nascono tra le pareti del bar e avvengono in altri luoghi.

Come nei lavori precedenti a quello presentato in questa sede, protagonisti delle immagini sono gli abitanti del mio paese natale, Tolfa, attori non professionisti che indossano i panni di personaggi altri.
photo 1 VANNICOLA VALENTINA
La madre di Amedeo Piva. Tratto dal racconto "Viva Piva".
photo 2 VANNICOLA VALENTINA
Orazio Piva, nonno di Amedeo. Tratto dal racconto "Viva Piva".
photo 3 VANNICOLA VALENTINA
Anselmo detto Grattasoffitti. Tratto dal racconto "Il cinema Sagittario".
photo 4 VANNICOLA VALENTINA
Notte d'estate. Tratto dal racconto "Notte d'estate".
photo 5 VANNICOLA VALENTINA
Il cinema Sagittario. Tratto dal racconto "Il cinema Sagittario".